Pyth-Agorà sull’etica universale e presentazione in anteprima del progetto dell’Osservatorio Etico Mondiale

Sabato 29 ottobre presso la sede della Nuova Scuola Pitagorica in Vico Municipio 1 si è tenuta la manifestazione Pyith-Agorà, a seguito dell’Assemblea dei Soci, che ha visto la presenza del sindaco e di numerosi esperti qualificati e qualificanti per discutere sul tema dellEtica Universale e nell’occasione comunicare la costituzione dell’Osservatorio Mondiale per l’Etica e del suo Comitato Tecnico Scientifico.
L’Osservatorio Mondiale per l’Etica non è un organismo a sé stante ma interno della Nuova Scuola Pitagorica, per affrontare al meglio le tematiche relative alla crisi di valori della società moderna che se tanto progresso ha compiuto nel contempo ha eroso le basi di quei principi comportamentali, morali, etici che hanno lungamente caratterizzato l’umanità e sui quali oggi più che mai è necessario interrogarci per riconoscerne la valenza.
Il fine è di analizzare, fare rete fra individui che pongono la libertà responsabile e rispetto della dignità a fondamento delle loro prassi, è l’auspicio di intelletti generosi che spendono il loro tempo su questo pianeta per mirare ad esaltare, per sé e per ogni altro essere, una costante consapevolezza del valore che i diritti umani devono avere ed assumere pur nella diversità delle radici culturali dei popoli.
L’O.M.E., partendo dai principi espressi nel “Pentalogo di Pitagora”, si propone i seguenti obiettivi:
– Individuare tutti gli elementi che limitano la libertà come processo evolutivo dell’uomo;
– Considerare la cultura quale strumento fondante favorire comportamenti etici finalizzati a produrre ricadute sulla qualità di vita, sulla coesione sociale, sul benessere per essere in armonia con sé stessi e con gli altri;
– Promuovere fattori inclusivi per il superamento di ostacoli alla solidarietà intesa come condivisione con la consapevolezza che i diritti umani devono avere come costante l’uguaglianza pur nella diversità delle radici culturali dei popoli;
– Collaborare con tutte le istituzioni pubbliche e private per agire come veri e propri veicoli di lotta all’esclusione culturale preclusiva all’integrazione dell’individuo nella società;
– Contribuire ad attuare l’Art.27 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo: “ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e dei suoi benefici”. Lo Scolarca della NSP dott. Salvatore Mongiardo si è soffermato sui principi dell’etica che Pitagora mirabilmente enunciò nel suo pentalogo e ampiamente approfonditi dallo stesso Mongiardo nel Libro: “Il pentalogo di Pitagora”.
Numerosi sono stati i contributi scaturiti dagli interventi di esperti, il Dott. Marco Tricoli Presidente della NSP, il Dott. Domenico Monizzi Direttore della NSP, il Prof. Maurizio Murano Coordinatore del CTS dell’Osservatorio Mondiale per l’Etica, e dei moderatori Dott.ssa Rosa Brancatella del Comitato Direttivo Nazionale della NSP e Antonio Parrotta coordinatore della NSP di Crotone, il prof. Antonino Giannone docente universitario e autore di numerosi volumi sull’etica, il geologo Enrico Franza, l’archeologo Francesco De Marco, l’artista Gaspare Brescia e tanti altri.
Numerosi gli interventi del pubblico presente che ha ribadito quanto sia importante l’iniziativa che mira ad una più marcata e piena consapevolezza del valore dei diritti umani e questo messaggio deve ripartire da dove ha visto la luce più di duemila anni fa.
E per quanto siano molte le associazioni sparse per il mondo che fanno riferimento a Pitagora, un Osservatorio per l’Etica a Crotone diventa fatto peculiare per quell’humus naturale unico, ripartendo dal quale si possa irradiare un nuovo messaggio di serenità per il mondo.
Interessanti anche le considerazioni e le idee emerse per una maggiore rivalutazione del territorio e le possibili ricadute economiche.

Qui di seguito il video trasmesso in diretta sulla pagina facebook ufficiale della NSP

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